PEREGRINATIO MARIAE 2026

PEREGRINATIO MARIAE

DAL 4 AL 13 MAGGIO 2026

PRIMO GIORNO - LUNEDI 4 MAGGIO 2026
PERUGIA, ORE 16.00 CHIESA DI SAN DOMENICO

Maria pellegrina tra noi: la prima tappa a San Domenico.
Oggi, 4 maggio, la comunità di Perugia ha vissuto un momento di profonda spiritualità e commozione. Con l'accoglienza presso la Basilica di San Domenico, è iniziata ufficialmente la Peregrinatio Mariae della splendida statua della Madonna di Fatima proveniente dal Santuario di Città della Pieve e accompagnata da Don Giordano e dai volontari.
Le immagini scattate oggi raccontano meglio di ogni parola la bellezza di questa prima tappa. Maria attraverserà diverse realtà della nostra diocesi fino al 13 maggio, portando un messaggio di speranza e pace.

SECONDO GIORNO - MARTEDI 5 MAGGIO 2026
PERUGIA, ORE 16.00 BASILICA DI SAN PIETRO

In cammino con Maria: la Madonna di Fatima arriva a San Pietro
​La Peregrinatio Mariae prosegue il suo viaggio nel cuore di Perugia. Oggi, 5 maggio, la statua della Madonna di Fatima è stata accolta con grande gioia presso la Basilica di San Pietro.
​Insieme a Don Samy e ai fedeli presenti, abbiamo vissuto un altro intenso momento di preghiera e comunità. È emozionante vedere come ogni tappa di questo pellegrinaggio, partito da Città della Pieve, stia seminando speranza e riflessione nelle nostre parrocchie.
​Maria continua a camminare tra noi, invitandoci al silenzio e all'ascolto in questo mese a lei dedicato.

TERZO GIORNO - MERCOLEDI 6 MAGGIO 2026
PERUGIA, ORE 16.00 CHIESA DI SANTA MARIA IN MONTELUCE

Il viaggio continua: da San Pietro al cuore di Monteluce.
​Oggi, 6 maggio, la Peregrinatio Mariae prosegue il suo itinerario perugino. Dopo i momenti di preghiera vissuti nella Basilica di San Pietro, la statua della Madonna di Fatima è partita alla volta della Chiesa di Santa Maria di Monteluce.
​Passare da un luogo così ricco di storia a un altro è il segno tangibile di una città che si stringe unita attorno a Maria. Accogliere la Vergine a Monteluce, in questo mese di maggio, ci invita ancora una volta a rinnovare la nostra devozione e a camminare insieme nel segno della speranza.
​Il pellegrinaggio continua a toccare i cuori, tappa dopo tappa, verso il 13 maggio.

QUARTO GIORNO - GIOVEDI 7 MAGGIO 2026
PERUGIA, ORE 16.00 CHIESA DELL'OPERA DON GUANELLA

Maria in un abbraccio all’Opera Don Guanella.
​Il cammino della Madonna di Fatima prosegue e oggi, 7 maggio, fa tappa in un luogo speciale della città: la Chiesa dell’Opera Don Guanella di Perugia.
​È stato un momento di grazia e profonda tenerezza. Maria, nel suo pellegrinaggio partito da Città della Pieve, è arrivata per portare conforto e speranza proprio lì dove la carità e l'accoglienza sono di casa ogni giorno. Insieme alla comunità, ai ragazzi e alle famiglie, abbiamo affidato alla Vergine le preghiere più vere.
​Un momento di sosta che ci ricorda che non siamo mai soli sotto lo sguardo di una Madre. Mostra meno


QUINTO GIORNO - VENERDI 8 MAGGIO 2026
SAN MARIANO, ORE 17.00 CHIESA DEI SANTI SEVERO ED AGATA AL GIRASOLE

Maria arriva a San Mariano: una sosta di grazia al Girasole.
​Oggi, 8 maggio, la Peregrinatio Mariae varca i confini di Perugia per essere accolta con gioia a San Mariano di Corciano. La statua della Madonna di Fatima è arrivata presso la Chiesa dei Santi Severo ed Agata, nel quartiere del Girasole.
​Vedere Maria camminare tra le nostre case e le nostre strade ci ricorda quanto sia vicina alla quotidianità di ognuno di noi. Insieme alla comunità di San Mariano, ci siamo stretti in preghiera per chiedere protezione e pace, continuando questo meraviglioso viaggio iniziato a Città della Pieve.
​Un grazie di cuore a chi ha reso possibile questa accoglienza così calorosa e sentita!

SESTO GIORNO - SABATO 9 MAGGIO 2026
CASTEL DEL PIANO, ORE 16.00 CHIESA DI SAN PIO DA PIETRELCINA

Maria e Padre Pio: un incontro di fede a Castel del Piano
​Oggi, 9 maggio, la Peregrinatio Mariae fa tappa in un luogo carico di devozione: la chiesa di San Pio da Pietrelcina a Castel del Piano.
​L’arrivo della statua della Madonna di Fatima in questa parrocchia ha un significato speciale: Padre Pio è stato, per tutta la vita, un umile servitore della Vergine e portatore del suo messaggio. Oggi la comunità di Castel del Piano si è riunita per accogliere Maria, continuando questo intenso cammino iniziato a Città della Pieve.
​Sotto lo sguardo di San Pio, affidiamo alla Madonna le nostre intenzioni, le nostre famiglie e la nostra speranza di pace.

SETTIMO GIORNO - DOMENICA 10 MAGGIO 2026
OSPEDALE DI PERUGIA, ORE 16.00 CAPPELLA DI SANTA MARIA DELLA MISERICORDIA

Una Madre tra i suoi figli: la Madonna di Fatima fa visita all'Ospedale Santa Maria della Misericordia.
​Oggi, 10 maggio, la Peregrinatio Mariae ha vissuto il suo momento più alto e commovente. Non è stata una data qualsiasi: nel giorno in cui si celebra la Festa della Mamma, la statua della Madonna di Fatima è arrivata come una madre premurosa tra le corsie dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.
​Accompagnata dal Rettore del Santuario di Città della Pieve, Maria ha iniziato un percorso silenzioso e potente attraverso i luoghi dove la vita sostiene le sue battaglie più dure. Il cammino è partito dalla tenerezza infinita dell’Oncologia Pediatrica, portando un raggio di luce ai più piccoli, visitando ogni singola stanza, per poi proseguire tra i pazienti dell’Oncologia Adulti, dove la preghiera si è fatta vicinanza concreta.
​Particolarmente simbolico è stato il passaggio nel reparto di Malattie Respiratorie, quasi a voler donare un soffio di sollievo e speranza a chi fatica nel respiro, per poi passare tra i letti della Medicina, dove la Vergine non ha escluso nessuno dal suo abbraccio.
​Vedere la statua ad altezza d'uomo posizionata quasi a terra per poter passare agilmente e camminare fisicamente tra i pazienti, ha reso l'atmosfera densa di valori. La presenza di Maria in una giornata così significativa non è stata un caso: è stata la carezza di una Madre che non dimentica i propri figli nel momento della prova.
​Siamo certi che questo passaggio, avvenuto proprio nel cuore dell'ospedale, non sia stato invano e che ogni malato, familiare o operatore sanitario abbia ricevuto, nel segreto del cuore, quella grazia di cui aveva più bisogno.

OTTAVO GIORNO - LUNEDI 11 MAGGIO 2026
CARRAIA, ORE 16.00 SANTUARIO DELLA MADONNA DI CARRAIA

Maria torna nel cuore del Trasimeno: l'arrivo alla Madonna della Carraia
​Oggi, 11 maggio, la statua della Madonna di Fatima è arrivata presso il Santuario della Madonna di Carraia, a Castiglione del Lago.
​Dopo aver attraversato le corsie dell'ospedale di Perugia il ritorno nel territorio castiglionese ha un significato profondo. La comunità si è stretta attorno alla Vergine in questo Santuario che da secoli è punto di riferimento per la devozione locale. Insieme al Rettore, che continua a guidare questo cammino spirituale iniziato a Città della Pieve, abbiamo vissuto una sosta di pace e silenzio tra le sponde del nostro lago.
​Mancano ormai pochi giorni alla conclusione di questo pellegrinaggio, ma l'abbraccio della Carraia ci ricorda che Maria è la madre che sempre ci aspetta e ci accoglie.

NONO GIORNO - MARTEDI 12 MAGGIO 2026
MARANZANO, ORE 15.00 SOSTA

PIAZZE, ORE 16.00 CHIESA DI SAN LAZZARO

La meraviglia della natura onora Maria.
Il penultimo giorno della Peregrinatio Mariae ci ha lasciato senza parole, regalandoci momenti che portano il segno dell'invisibile e che rimarranno scolpiti nel cuore come un'esperienza irripetibile. Lungo la strada tra Moiano e Maranzano, il primo momento di grande commozione: un gruppo di fedeli aspettava il passaggio della Vergine e, tra loro, un uomo in carrozzina ha offerto i suoi fiori a Maria. Un gesto semplice, ma carico di una fede che ha toccato il cuore di tutti noi.
Ma è a Maranzano che abbiamo vissuto qualcosa di quasi miracoloso, un evento che ha lasciato un segno profondo in chiunque fosse presente. Mentre un vento impetuoso soffiava senza sosta, nel preciso istante in cui la statua della Madonna è stata deposta sull'altare, il cielo si è fatto calmo. Quel vento forte è svanito all'improvviso, trasformandosi in una carezza dolcissima che sembrava arrivare direttamente dalla mano della Madonna. In quel momento, il sole ha squarciato le nubi illuminando la statua con una tale intensità che nessuna luce artificiale avrebbe mai potuto eguagliare: Maria brillava di una bellezza sovrastante, come se il cielo stesso volesse onorare la sua presenza tra noi, un omaggio della natura alla Madre di tutte le cose.
Infine, l'arrivo alle Piazze di Cetona è stato un momento di grande partecipazione, un'altra emozione difficile da descrivere a parole, un incontro di gente che ha unito fedeli sotto lo stesso manto materno. Non sono solo tappe di un viaggio, ma momenti di grazia pura, unici e toccanti, che ci ricordano quanto Maria sia vicina a ciascuno di noi.
Grazie a chi, con la sua fede e il suo lavoro, permette a Maria di camminare ancora oggi lungo le nostre strade.

DECIMO GIORNO - MERCOLEDI 13 MAGGIO 2026
CITTA' DELLA PIEVE, ORE 16.00 RIENTRO DELLA STATUA IN SANTUARIO

ORE 21.00 SANTA MESSA IN SANTUARIO

Ieri, 13 maggio, nel giorno solenne dell'anniversario delle apparizioni di Fatima, la Peregrinatio Mariae ha vissuto il suo atto finale. Dopo dieci giorni di cammino, la statua è rientrata nel suo Santuario a Città della Pieve. La serata è culminata con la Santa Messa delle ore 21:00, celebrata davanti a una folla commossa che ha gremito il Santuario e durante la quale la Vergine è stata solennemente riposta sul proprio altare.
È stato un viaggio intenso, iniziato il 4 maggio, che ha visto Maria farsi pellegrina tra la gente.
Dalla prima accoglienza a San Domenico, passando per la Basilica di San Pietro e la chiesa di Monteluce a Perugia.
Ha portato conforto all’Opera Don Guanella e ha abbracciato le comunità di San Mariano di Corciano e Castel del Piano.
Ha vissuto momenti di grazia pura tra le corsie dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia, proprio nel giorno della Festa della Mamma.
Ha toccato il Santuario della Carraia, ha sostato a Maranzano (regalandoci segni inaspettati) ed è stata accolta calorosamente a Piazze di Cetona. Si chiude così un cammino fatto di sguardi, preghiere silenziose e incontri speciali. La statua torna al suo posto, ma la scia di speranza e di pace che ha lasciato nelle nostre comunità resterà viva a lungo.