Don Samy Cristiano Abu Eideh saluta la comunità: Sante Messe e momenti di condivisione

[Città della Pieve (PG), 6 ottobre 2024] – Si è svolta oggi una giornata di preghiera, saluti e ringraziamenti per don Samy Cristiano Abu Eideh che dopo tre anni lascia la parrocchia di Po Bandino, Ponticelli e San Litardo e la carica di vice parroco di Città della Pieve per assumere il suo nuovo incarico nella basilica di San Pietro di Perugia.

Le celebrazioni erano già iniziate sabato 5 ottobre alle ore 16.30 con la Santa Messa tenutasi a San Litardo e sono proseguite domenica 6 ottobre con la Santa Messa celebrata alle ore 10.00 a Ponticelli seguita da quella delle ore 11.30 a Po Bandino. Durante le cerimonie don Samy ha ripercorso alcune tappe significative del suo ministero, ringraziando la comunità, accorsa in gran numero, per l’affetto e la collaborazione ricevuta. 

“Sono arrivato il 3 ottobre 2021 con l’ingresso a Po Bandino e il 4 ottobre a Ponticelli, assumendo anche l’incarico di vice parroco a Città della Pieve. Ero stato appena ordinato sacerdote e a giugno ero stato a Piccione, Ramazzano e Fratticiola. A Città della Pieve sono stato accolto molto calorosamente da Don Simone Sorbaioli. Lui era stato mio formatore in seminario ed è stato un grande punto di riferimento per me come neo sacerdote e neo parroco. Mi ha aiutato tanto nei due anni passati assieme ed ho patito un po’ la sua assenza quando è diventato vicario. 

Però é stato degnamente sostituito da Don Giordano con il quale avevo vissuto alcuni anni di seminario. Lui è diventato sacerdote due anni prima di me ed anche lui è sempre stato un punto di riferimento importante. Lo considero un fratello maggiore ed in lui ho trovato un vero prete, di cui avevo bisogno. Tanta é stata la fraternità sacerdotale che ho vissuto in questi anni!”

Domenica sera alle ore 18.00 è stata infine celebrata un’altra Santa Messa al Santuario della Madonna di Fatima di Città della Pieve, sempre molto partecipata, durante la quale i fedeli hanno avuto modo di esprimere ancora la loro gratitudine. Presieduta da don Samy, don Giordano e don Aldo, molti sono stati i momenti di partecipazione emotiva da parte dei tanti presenti. Al termine della funzione i ragazzi dell’oratorio hanno voluto ringraziare Don Samy per gli stupendi anni passati insieme e un Don Giordano visibilmente commosso ha infine salutato ed abbracciato don Samy.

A seguire si è tenuto un momento conviviale nelle sale dell’oratorio dove é stato offerto un rinfresco preparato dai volontari. L’atmosfera era gioiosa e malinconica al tempo stesso mentre i presenti scambiavano aneddoti e ricordi con Don Samy.

Le comunità nelle quali sono stato mi hanno colpito molto e mi sono entrate nel cuore. Po Bandino, Ponticelli, San Litardo e Città della Pieve, ognuna con la sua specificità. Ho vissuto tutte le dimensioni del ministero, dai battesimi al rapporto con i bambini del catechismo, l’oratorio, i giovani, lo sport, le famiglie, gli anziani, i malati, anche i momenti più difficili di lutto. É stata un’esperienza a 360 gradi che ha lasciato e darà un’impronta indelebile al mio ministero futuro. Ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno accolto nelle loro case e nelle loro vite. Con loro ho passato momenti importanti di gioia e anche di fatica, di dolore, di desiderio e di speranza per costruire insieme una comunità cristiana, una comunità dove il fine ultimo è amarci come ci ha amato Gesù. Momenti vissuti talvolta anche in maniera un pochino vivace, come è normale che sia in tutte le famiglie, ma riuscendo sempre a riconciliarsi e a perdonarci. Sono davvero grato a queste comunità alle quali esprimo tutto il mio affetto e che porterò sempre con me”, ha dichiarato don Samy, che ha aggiunto:

Mi rendo conto che quando un sacerdote viene spostato è sempre un trauma sia per la comunità che per il sacerdote stesso che vive sentimenti contrastanti.  Sarò sostituito da Don Michael che è alla sua prima esperienza da parroco, essendo stato vice parroco a San Sisto, che ha un anno più di me ed è stato mio compagno di seminario. Lui conosce già la realtà della zona per esserci stato per un certo periodo e sono sicuro che manterrà la continuità con lo stesso entusiasmo e coinvolgimento.”

Anche i parrocchiani hanno voluto esprimere il loro affetto: “Don Samy è stato più di un parroco per noi, è stato come un fratello”, ha commentato una fedele. “Ci mancherà la sua presenza e la sua guida spirituale”.

Don Samy inizierà il suo nuovo ministero a Perugia presso la prestigiosa e bellissima basilica di San Pietro, risalente al ‘900, vivendo per un periodo assieme ai monaci che da almeno un millennio abitano la struttura.

La prospettiva è quella di riprendere l’attività accademica in collaborazione con l’Università e condurre la pastorale vocazionale universitaria assieme alle altre attività pastorali anche in collaborazione con le parrocchie limitrofe.”

Tutta la nostra comunità ringrazia don Samy e gli augura un futuro ricco di soddisfazioni.

Lascia un commento